Maria Francesca Talarico

Consulente Assicurativo e Pianificatore Patrimoniale 

Con la Previdenza Integrativa 

puoi portare in deduzione 

fino a € 5.164 e pagare meno tasse.

Ecco qualche esempio

(contenuto aggiornato a giugno 2022)

L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), si applica sul reddito complessivo  e più precisamente sulla "base imponibile" alla quale viene applicata la percentuale relativa a ciascun singolo scaglione.

La base imponibile viene determinata dalla somma dei redditi lordi dalla quale vengono sottratti gli oneri deducibili (tra i quali i versamenti per la pensione integrativa) e dedotta l'abitazione principale (se alla formazione del reddito complessivo concorre il reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale).

Le imposte IRPEF dovute,dunque, sono inferiori perché l’aliquota è applicata su un reddito lordo più basso (precisamente fino a 5.164,57 euro inferiore) dopo l’abbattimento dell’imponibile.

Occorre precisare che alcune fasce di redditi non sono soggetti a Irpef pertanto, non essendo prevista alcuna imposizione fiscale, non avranno diritto né a detrazioni né a deduzioni fiscali.

Sono i redditi che rientrano nella cosiddetta "no tax area" che per il 2022 sono:

  • fino a 8.500€ per i pensionati
  • fino a 5.550€ per gli autonomi
  • fino a 8.174€ per i dipendenti

Anche per quanto riguarda le aliquote Irpef ci sono delle novità derivanti da una redistribuzione degli scaglioni e una conseguenza variazione delle aliquote, come indicato in tabella

Ma come si calcola l'Irpef?

Simuliamo l'esempio di un lavoratore che ha un reddito lordo di 24.000€

Lo stesso meccanismo di calcolo si utilizza per fasce di reddito successive

Ora, lavorando sui tre esempi precedenti vediamo come i versamenti nella pensione integrativa abbattono il reddito e, di conseguenza, determinano un minor esborso in termini di tasse.

Ipotizziamo un versamento per la pensione integrativa di € 1.500/anno

Il reddito imponibile scende a € 22.500 (€ 24.000 - € 1.500).


Calcolo delle imposte:

  • € 3.450 (23% fino a € 15.000)
  • € 1.875 (25% su € 22.500-€ 15.000)

Totale Imposte Irpef € 5.325 contro i precedenti € 5.700 con un risparmio fiscale di € 375

In questo esempio immaginiamo che il soggetto, avendo un reddito più alto, abbia una maggiore capacità di spesa e che gli importi versati in previdenza integrativa ammontino a € 3.000/anno.

Il reddito imponibile scende a € 34.000 (€ 37.000-€ 3.000).


Calcolo delle imposte:

  • € 3.450 (23% fino a € 15.000)
  • € 3.250 (25% fino a 28.000)
  • € 2.100 (35% su € 34.000-€ 28.000)

Totale imposte Irpef € 8.800 contro i precedenti € 9.850 con un risparmio fiscale di €1.050



In questo caso ipotizziamo versamenti in previdenza integrativa ancora maggiori, fino al massimo deducibile di € 5.164/anno


Il reddito imponibile scende a € 56.836 (€ 62.000-€ 5.164).


Calcolo delle imposte:

  • € 3.450 (23% fino a 15.000)
  • € 3.250 (25% fino a € 28.000)
  • € 7.700 (35% fino a € 50.000)
  • € 2.939,48 (43% su € 56.836-€ 50.000)

Totale imposte Irpef € 17.339,48 contro i precedenti € 19.560 con un risparmio fiscale di € 2.220,52


La deducibilità è possibile anche per i versamenti in previdenza integrativa effettuati per i soggetti fiscalmente a carico.